BASILICO

23.10.2024

BASILICO (Ocimum basilicum L.)

La parola latina ocimum ha origine dal verbo greco ozein, profumare o odorare, mentre il nome basilico deriverebbe per alcuni dal greco basilikòs che significa regale, per altri da basiliscus, il drago che uccideva con il solo sguardo e contro il quale era un ottimo antidoto.

Astrologicamente il basilico appartiene allo Scorpione e il pianeta che lo domina è Marte.

Originario dell'India, in Europa è conosciuto da meno di mille anni.

Si narra che la regina Elena, madre dell'Imperatore romano Costantino, avrebbe trovato il basilico nel luogo in cui Cristo fu crocifisso e che in seguito lo avrebbe portato in tutto il mondo. Un'altra storia racconta di Salomè che avrebbe sotterrato la testa di San Giovanni Battista in un vaso di basilico.


Ha bisogno di essere protetto dalle lumache e da altri vari insetti, è soggetto ad attacchi di pulci e per questo è consigliato tenerlo lontano dalla menta. L'associazione con il pomodoro invece è ottima per entrambe le piante.

Nell'antico Egitto venivano sparse le foglie di basilico sulle tombe per aprire le porte del cielo. Gli indù mettono foglie di basilico tra le mani dei defunti prima di seppellirli.

Ad Haiti è associata a Erzulie, la dea dell'amore vudù.

I Greci, mentre seminavano il basilico, dicevano oscenità perché si temeva che altrimenti non sarebbe cresciuto bene. Il linguaggio osceno era considerato un potente mezzo per rendere fertile la terra e scongiurare gli influssi maligni.

Gli Arabi ritenevano che se una persona fosse stata punta da uno scorpione lo stesso giorno in cui aveva mangiato basilico, non avrebbe avuto nessuna possibilità di salvezza. Per loro era così pericolosa che una manciata di foglie tritate insieme a dicei granchi di mare avrebbero addirittura attirato tutti gli scorpioni nelle vicinanze.

Secondo Dioscoride valeva il contrario, cioè che chi fosse stato punto da uno scorpione il giorno in cui aveva mangiato basilico non avrebbe sentito alcun male.

Crisippo, all'opposto, lo considerava nocivo per stomaco e vista, avrebbe provocato pazzia, stati di torpore e distrubi al fegato. Secondo lui se non lo mangiavano le capre, anche l'uomo non avrebbe dovuto mangiarlo.

È utile contro digestione difficile, crampi allo stomaco e all'intestino, contro flatulenza e meteorismo. Stimola la secrezione del sudore e per il suo effetto ricostituente è indicato contro influenza e raffreddore.

Plinio il Vecchio, per affezioni delle palpebre, ulcere della bocca e labbra screpolate, suggeriva questo impacco: sego di vitello unito a grasso d'oca e a succo di basilico.

Una foglia fresca tritata è utile contro le punture delle vespe, alleviando subito dolore e infiammazione.

Nell'epoca vittoriana si comunicava molto con i fiori e le piante. Il basilico significava "tutto il bene" e un augurio floreale per un compleanno poteva essere così composto: basilico, un rametto di pesco per una lunga vita, una rosa di colore rosa per tanti auguri e amicizia, qualche spiga di lavanda per devozione e maggiorana per felicità e fortuna.


Il basilico libera la mente da pensieri inutili e stimola la concentrazione

L'olio essenziale di basilico è utile  per la memoria, la forza e il coraggio. Aiuta a combattere la malinconia, la paura, la tristezza, l'ansia, lo stress e il nervosismo. Rinforza il sistema immunitario, stimola la crescita dei capelli, utile nei disturbi dell'apparato digerente e contro l'emicrania.

Secondo l'Ayurveda equilibra Pitta, diminuisce Vata e Kapha. Si abbina al colore giallo e si armonizza bene con salvia slarea, geranio rosa e bergamotto

Poiché stimola le mestruazioni è sconsigliato in gravidanza e può essere ustionante sulle pelli sensibili.


Scendono diritti, i raggi del sole, giù per le finestre messe qua e là in disordine sui muri, e cespi di basilico e di origano piantati dentro pentole ai davanzali
(Italo Calvino)
 

RICETTA: Tacchino al basilico

  • fesa di tacchino di circa 1 kg

  • 1 mazzo di basilico

  • 1 bicchiere di vino bianco

  • 1 tazza di brodo di pollo

  • 2 cucchiai di olio evo

  • sale

Lavare e asciugare il tacchino e il basilico. Praticare dei tagli nella fesa tali da poterci inserire le foglie di basilico. Legare a forta di rotolo con dello spago da cucina e salare. Rosolare in una casseruola con olio d'oliva, sfumare con il vino e lasciar evaporare.Aggiungere il brodo di pollo, cuocere a fuoco lento per un'ora e mezzo tenendo il coperchio ben chiuso.

Servire sia freddo sia caldo con il sugo di cottura.


RICETTA: Tisana per la digestione

Due tazze al giorno dopo i pasti facilitano la digestione

  • 5 grdi foglie fresche di basilico

  • 1 tazza di acqua

Portare a ebollizione l'acqua e immergere le foglie di basilico. Togliere dal fuoco e lasciare coperto per 5 minuti. Filtrare e bere.


RICETTA COSMETICA: Latte detergente per pelle secca

  • 2 cucchiai colmi di basilico (fresco o secco)

  • 1 cucchiaio di latte in polvere

  • 1 tazza d'acqua

Versare il basilico e il latte in polvere in una bacinella e aggiunre l'acqua portata a ebolizzione. Coprire e lasciar raffreddar, filtrare e usare come latte detergente. Conservare in frigorifero per non più di 3 giorni.


PORTA FORTUNA

Tritare finemente alcune foglie secche di basilico e spargerle davanti all'ingresso del negozio, ufficio o azienda sembra portare buoni affari.

L'incenso a base di basilico ha effetto costruttivo e positivo.