ALLORO

08.03.2025

La patria dell'alloro è probabilmente l'Asia minore.

Non si conosce l'origine della denominazione latina laurus che non deriva né dal termine latino laus, lode, né dal greco. In greco. l'alloro, viene chiamato dafni, dal nome della ninfa Dafne, amata da Apollo.

Cupido, dopo essere stato offeso da Apollo, decise di vendicarsi: scagliò una freccia dell'amore su Apollo e una dell'odio su Dafne. La giovane ninfa, per sfuggire all'amore di Apollo che tanto detestava, chiese al padre, il fiume Peneios, di tramutarla in albero, divenendo alloro. 

Questa pianta, insieme all'ulivo e alla palma divennero piante sacre per il dio Apollo.

Plinio, nella sua Naturalis Historia, racconta come la pianta fosse considerata tra i Romani: era un simbolo di pace e veniva impugnata anche dai nemici in segno di tregua, era simbolo di letizia, gioia e vittoria. Era severamente proibito sconsacrare la pianta con impieghi profani e neppure durante i riti propiziatori alle divinità era permesso accende il fuoco sugli altari con il suo legno o le sue foglie: bruciando il legno faceva strani scoppiettii e nelle fiamme si torceva come se avesse degli spasmi.

A Troìna, nella provincia di Catania, la festa dell'alloro è molto importante: per la festa di San Silvestro, a maggio, i popolani dei vari quartieri si riuniscono a cavallo e si recano in un bosco a raccogliere rami d'alloro da far benedire.

A San Cataldo, in provincia di Caltanissetta, il 7 dicembre i latifondisti organizzavano la festa della Madonna, raccogliendo enormi rami di alloro che poi distribuivano in rametti alla folla, lanciandoli dal balcone.

RICETTA: TISANA CONTRO IL RAFFREDDORE

Questo decotto è da bere due volte al giorno, già dai primi starnuti.

  • 2 gr di foglie di alloro
  • 1 tazza d'acqua
  • miele a piacere

Portare a ebollizione l'acqua, aggiungere l'alloro, togliere dal fuoco e lasciare in infusione coperto per dieci minuti. Filtrare e zuccherare. Non più di due tazze al giorno, già dai primi starnuti.

C'è starnuto e starnuto. Secondo alcune tradizioni galliche se uno starnuto è fatto mentre si mettono le scarpe, porta bene. Se si starnutisce tre volte di seguito qualcuno vuole farvi un incantesimo; se si starnutisce verso destra arriverà fortuna, mentre verso sinistra arriverà malasorte.

Nel linguaggio dei fiori significa gloria, onore e fama. Chi dorme sugli allori sta inoperoso e si accontenta del successo ottenuto, mentre l'alloro di ogni festa è colui che si trova a tutte le feste.

Nei paesi caldi, le foglie di alloro venivano usate come materiale da imballo: stecche di liquirizia e fichi secchi venivano avvolti in esse per tenere lontani insetti nocivi.

L'olio, o il burro, di lauro, estratto a freddo e di colore verde, ha un sapore balsamico amaro e fa parte dell'unguento laurino, usato nella cura popolare dei dolori, delle tumefazioni reumatiche e in quelle gottose.